Anche la luna impallidisce al tuo bel viso,
occhi glaciali bagnati d’argento,
al tuo solo vagar le muse del parnaso cantano in festa;
sei bella come la notte
che accarezza delicatamente il mio giaciglio.
Ti prego,
possiedimi anche se ho il tuo stesso corpo,
possiedimi anche se ho le tue stesse paure
e fammi morire
perchè è tutto ciò che mi resta
in questo preponderante oceano di silenzi.
Commenti
"Possiedimi anche se ho il tuo stesso corpo "
...questo passo lo Adoro.
Ciao...
Ciao Elisa