Trafiggi quel maledetto pugnale nel mio petto,
che io smetta di lottar per guerre già rese in partenza,
per la mia inutil vita dominata dall’inerzia.
Trafiggi quel maledetto pugnale nel mio core,
che io pianga, non per dolore,
ma per il rancor servitomi
da questo controcorrente amore.
Trafiggi quel maledetto pugnale ne la mia anima,
che io possa placare le mie brucianti pene,
odiami, uccidimi…..
quam mors sola custodia est.
che io smetta di lottar per guerre già rese in partenza,
per la mia inutil vita dominata dall’inerzia.
Trafiggi quel maledetto pugnale nel mio core,
che io pianga, non per dolore,
ma per il rancor servitomi
da questo controcorrente amore.
Trafiggi quel maledetto pugnale ne la mia anima,
che io possa placare le mie brucianti pene,
odiami, uccidimi…..
quam mors sola custodia est.
Commenti
"Chi è senza peccato...."... Farsene una ragione può essere difficile ma non impossibile.
Ma morire mai, altro amore attende!!
Ciao...
Capisco profondamente questa tua poesia non immagini quanto.
Posso dirti che se hai scritto così significa che ti ha già ucciso allora sai che c'è?
....ora puoi iniziare a volare.