Ho dimenticato l'anima
dietro la tua porta,
sotto le onde agitate
di un mare illusorio.
Ho dipinto un sole
per illuminare queste mie notti,
ronzanti come zanzare,
un sole per guidare i miei passi
nella foresta inestricabile
delle piccole morti quotidiane.
Ho dimenticato l'anima
nei rifugi antiatomici,
nelle sale di anatomia comparata,
ho imparato a farne a meno,
a volare senza ali,
ad amarti senza amore,
a trovarti senza mai cercarti.
Ho dimenticato ogni sogno,
perché la notte sia solo un velo
in cui avvolgere il mio corpo assente,
queste albe incredule, questi idiomi
della malinconia e della rassegnazione.
Senza il peso di un'anima
potrò continuare il cammino
senza colpe, senza peccati,
senza il brusio di parole
che sconcertano la mente,
potrò lasciare ogni distanza e ogni tempo
che mi separa da te,
e solo in te ritroverò la mia perduta anima.
dietro la tua porta,
sotto le onde agitate
di un mare illusorio.
Ho dipinto un sole
per illuminare queste mie notti,
ronzanti come zanzare,
un sole per guidare i miei passi
nella foresta inestricabile
delle piccole morti quotidiane.
Ho dimenticato l'anima
nei rifugi antiatomici,
nelle sale di anatomia comparata,
ho imparato a farne a meno,
a volare senza ali,
ad amarti senza amore,
a trovarti senza mai cercarti.
Ho dimenticato ogni sogno,
perché la notte sia solo un velo
in cui avvolgere il mio corpo assente,
queste albe incredule, questi idiomi
della malinconia e della rassegnazione.
Senza il peso di un'anima
potrò continuare il cammino
senza colpe, senza peccati,
senza il brusio di parole
che sconcertano la mente,
potrò lasciare ogni distanza e ogni tempo
che mi separa da te,
e solo in te ritroverò la mia perduta anima.
Commenti
Intensa e profonda: è bellissima!
Complimenti, Paolo, ci sai fare veramente.
Ciao...