Sorrido,
pensando alle tue tensioni,
eccitamenti,
e alle energie inutilmente
spese nelle minuzie
di queste ore innaturali.
Quando goisci
delle frenesie
di attriti elettromagnetici
che hanno il gusto dell'amore
nei liberi campi
di un vuoto sorriso.
Forse sarebbe più semplice
rinunciare ad ogni diatriba
e scollegare i poli asimmetrici
di questo sogno malsano,
chiamato dai viventi,
con impropria insolenza,
vita!
pensando alle tue tensioni,
eccitamenti,
e alle energie inutilmente
spese nelle minuzie
di queste ore innaturali.
Quando goisci
delle frenesie
di attriti elettromagnetici
che hanno il gusto dell'amore
nei liberi campi
di un vuoto sorriso.
Forse sarebbe più semplice
rinunciare ad ogni diatriba
e scollegare i poli asimmetrici
di questo sogno malsano,
chiamato dai viventi,
con impropria insolenza,
vita!
Commenti
Sempre singolare la tua scelta di poetare. Bravo, Paolo.
Ciao...