Aspettavo un tuo like.
E pubblicavo qualsiasi foto,
frase stupida, seria, filosofica,
qualsiasi poesia con te fra le righe,
qualsiasi canzone
che mi facesse sembrare libero.
Come se poi fosse un gesto fatale,
come se non fosse soltanto
la tua leggerezza.
E aspettavo che ti facessi viva.
Che fossi viva lo sapevo già.
Eri online a notte fonda,
io guardavo la luna che specchiandosi
si sentiva grassa.
Le canzoni si solubilizzavano
nel vodka lemon e di uscire
non avevo certo voglia.
Eri ovunque e da nessuna parte;
sapevo solo far passare
un pagliaio dalla cruna di un ago
e non era poco alla fine.

Commenti
per una cosa possibile
pagliuzza per pagluzza
piaciuta