Non ti seguirò,
pastore errante,
lungo quei sentieri notturni
segnati dalle effemeridi,
in quelle orride sillabe
che sanno
di ricordi smembrati dal tempo,
nel tuo deserto
delle dualità e del cambiamento,
ma voglio solo seguire
le mie orme, i miei tic,
le mie traiettorie
verso le terre della debolezza,
scalare ancora le vette dell'ansia
per scoprire
l'unico scintillio
di vita immacolata
oltre il nulla
annidato nella mia materia.
pastore errante,
lungo quei sentieri notturni
segnati dalle effemeridi,
in quelle orride sillabe
che sanno
di ricordi smembrati dal tempo,
nel tuo deserto
delle dualità e del cambiamento,
ma voglio solo seguire
le mie orme, i miei tic,
le mie traiettorie
verso le terre della debolezza,
scalare ancora le vette dell'ansia
per scoprire
l'unico scintillio
di vita immacolata
oltre il nulla
annidato nella mia materia.
Commenti
con i tuoi viaggi fantastici intorno alla vita e all'amore.
Piaciuta tanto.
ciao....
La nostra ansia ci guiderà ogni giorno come finora ha sempre fatto.
Poesia adorabile.
Adoro il tuo modo di scrivere.
Complimenti