Le stagioni cambiano i panorami.
E' inutile aspettare lo stesso fiore
non è un artista di origami
il tempo, ma un folle scultore indeciso.
Continuamente trasforma la sua creta
e con un tocco può cambiarne il senso
svelare il mistero che ti inquieta
o tramutare la certezza in dubbio
Maturazioni, ricicli o impasti
e quando scendi dall'arcobaleno
trovi diverso quello che lasciasti
e quel che sembrava ovvio, non capisci.
Eppure abbracci l'illusione di un momento
e ancora vivi lo stupore delle cose
ma l'epilogo è nel deterioramento
che tutto assale in un fetido declino.
Commenti
questa il tempo non potrà mai togliercela..
molto bella la tua poesia:)