Noi, piccola processione

ancora incredula

per labirinti bui e inanimati

gelo nel cuore

vuoto nei pensieri.

Tutto è irreale.

Solo i nostri passi

risonanti come un'eco di tristezza

disturbano

il rumore del silenzio.

E si affrettano a portarci fuori

quasi potesse cancellar la pena

l'aria fredda di quest'assurda notte.

Il dolore

per il distacco estremo

verrà più tardi

quando saremo soli.

Per ora, si avverte in noi

quasi un sollievo

riflesso di quello

letto sul suo volto.

Per una lunga sofferenza

ormai finita

per un'angoscia

che più non proveremo

varcando

quella maledetta porta.
 

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Profilo Autore: Viola.Tatham  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 28-12-2011 12:45
molto bella e coinvolgente,partico larmente sentita e condivisa
Noa Amin
+2 # Noa Amin 28-12-2011 13:52
toccante e molto bella :-)
Rebecca
+1 # Rebecca 28-12-2011 15:39
Quante assurde notti come questa nella vita. E quanto è bella questa poesia che le fa rivivere con dignitoso dolore. :-)

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