Tu Madre,che nell’ultimo respiro
togliesti a me la gioia di rivederti ancor;
rapita, dal sonno del mistero
riposti l’anima al Redentor.
Or una tristezza ombra il d’intorno gramo
e un pensier ravviva la vita della Tua vita
e cerca il sole e quelle lunghe stagioni,
i grandi passi,le strade brulle,le miglior ragioni
dell’ostile viver che aleggiava allor.
Anche il meriggio di diverso fuoco appare
e un vento adagia la voce al d’intorno colle,
affligge subito e punteggia l’animo,
sparge il suo dir e il venir che volle.
Ora solo un ricordo intriso al pianto
e una scritta pietra sul Sacrale Campo
copre il corpo nell’ugual destino;
l’Anima è alta, e... a Dio vicino.
La scriissi quando mori mia mamma 20 anni fà.
togliesti a me la gioia di rivederti ancor;
rapita, dal sonno del mistero
riposti l’anima al Redentor.
Or una tristezza ombra il d’intorno gramo
e un pensier ravviva la vita della Tua vita
e cerca il sole e quelle lunghe stagioni,
i grandi passi,le strade brulle,le miglior ragioni
dell’ostile viver che aleggiava allor.
Anche il meriggio di diverso fuoco appare
e un vento adagia la voce al d’intorno colle,
affligge subito e punteggia l’animo,
sparge il suo dir e il venir che volle.
Ora solo un ricordo intriso al pianto
e una scritta pietra sul Sacrale Campo
copre il corpo nell’ugual destino;
l’Anima è alta, e... a Dio vicino.
La scriissi quando mori mia mamma 20 anni fà.

Commenti