Che gioia nell’aria e al pensier incanto miraggio,
Come aprirsi un volto,là, in quel mare saggio
Celeste immagine e roseo viso
Come novella fiaba con leggiadro riso
Era il sogno vivo a gli occhi e al core
Battente sospiro e nel petto un fiore
Un ricamo di parol entro me stesso
Stendeo la penna al gioco di un riflesso
Parvemi allor entrar in paradiso immenso.
Mavea il vento a le nubi fatto ritratto
Il sol menava luce al dipinto fatto
E ancor la Luna pallida, piano sfioria
Nel ciel d’azzurro lasciando ombra di scia
E in me gioioso pensier m’acrebbe
Di veder lo spazio libero e n’ebbe
Il core sussultar come d’impero sogno,
Come aprirsi un volto,là, in quel mare saggio
Celeste immagine e roseo viso
Come novella fiaba con leggiadro riso
Era il sogno vivo a gli occhi e al core
Battente sospiro e nel petto un fiore
Un ricamo di parol entro me stesso
Stendeo la penna al gioco di un riflesso
Parvemi allor entrar in paradiso immenso.
Mavea il vento a le nubi fatto ritratto
Il sol menava luce al dipinto fatto
E ancor la Luna pallida, piano sfioria
Nel ciel d’azzurro lasciando ombra di scia
E in me gioioso pensier m’acrebbe
Di veder lo spazio libero e n’ebbe
Il core sussultar come d’impero sogno,

Commenti
pittoresco che ti fa pensare ad un volto, ad una persona che ti fa sussultare il cuore. Bellissima naturalmente nel tuo inconfondibile stile....anche se stavolta c'è un tocco di ottimismo. Finalmente! Grande come sempre Adriano... i miei baci
LIETO 2016 ADRIANO.