La sera rossa, superba;
incantesimo di mille rose d' amore,
solo il vento in quell' eremita poggio
giocava suoni d' orchestra
che,
il cuor mi cedea a' un' infinito amore.
E, una voce tinnula, bianca
per valli,
entro echi e sogni
cantillava, in melodie fuggenti
di una soave leggenda
che placida ondeggiava
nell' ammantarsi del primo chiaro.
Or nell' alba
il risveglio cambia i sogni;
mille volte il volto guarda lontano
impallidisce e piange;
trema il cuore, muore la vita;
il volto imbelle trae sudori e pianto:
amore e gioia
sopra le scritte di un avello.

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Auguri! Vera :)