Non hai mai pensato di chiudere
in te stesso la vita !


e chinare il viso alla terra,
e coprirla di lacrime perché arsa, della libertà !


Oltre le sudate stagioni e le nude meraviglie
lento e fiacco di una notte molle,


il mio decaduto sentimento
trafigge il corpo, che recita suoni vani,


distruttivi; come sismi scesi a profondità
sconosciute, incantano i tessuti
e lacerano lo spirito della mia persona.


Breve è il suono delle labbra,
breve sarà la mia vita;
vita e vita, perché non canti il mio suono !
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 17-01-2016 14:42
Carina! Complimenti sempre, amico mio! ;-)
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 17-01-2016 16:11
Straordinaria nella sua eloquenza. Il mio saluto Adriano.

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