Punteggiatura di grano

spumeggiava come radice solare,

era cuore di piuma di miele spettinata,

farina d’un parto di stelle arroventata.


Le spighe cullavano apatiche sillabe di sera,

ricamavano silenziosi cortili di maggio,

nuvole di vento zampillavano come cenere

ed i chicchi braccialetti di luce intrecciavano.


All’orizzonte sbiadiva un vecchio casolare,

rastrelli di foglie rasserenavano zolle di cielo,

punteggiatura di grano

era goccia d’alveolo di mandorla sbucciata,

muschio lunare fra radici di finestre dimenticate.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

sasha
+3 # sasha 13-06-2016 23:57
Sembra uno dei tanti campi di grano di van gogh!! ;-)
Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 14-06-2016 01:17
Ha ragione Sasha, amica Rosa: chissà cosa verrebbe fuori da una tua conciliante analoga pittura! Bravissima!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 14-06-2016 04:55
AUREA... COME QUANTO DECANTATO MAGISTRALMENTE.
IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA GIORNATA.
*****
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 15-06-2016 18:14
Stupendi versi legati alle spighe di grano che in questo periodo sono luminosi come l'oro, complimenti, ciao.

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