Scrivo scrivo scrivo.
Sputo in avanti un bolide giallo limone
che ti si arresta di fronte -
una testa forte e fanciulla
un dardo che nulla più porta
di fradicio, un controverso affanno
che ha superato ogni pioggia
e arde e si infonde fra le cicalette della nuova
mia
estate.


Commenti
Passa tutto in fretta,ma nelle ore dell'estate,a volte tutto si ferma,immobile è l'attimo.
C'è sempre di più,di quel che appare.
Buona poesia Alberto,a te che la cogli nei frammenti che cadono tra le righe della vita..