“Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo.”
Io:
sono
il raspo
che porta
uva malata
e che oramai
non sa neppure
come nasconderlo
il suo sconforto.
Ma
se
fossi
seme d'acero,
mi saprei innamorare
al primo soffio di vento:
per tentare una planata,
distante quanto basta,
dalle radici dei padri,
e dai diritti e doveri
dell'uomo giusto.
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Commenti
dall'influenza degli altri e decidere e pensare con la propria testa. Dopotutto c'è il libero arbitrio.
A meno che, ci siano i casi in cui una persona abbia bisogno di un tutore, ma ciò non è il caso
di una persona sana e pensante. Hai espresso egregiamente il tuo concetto. Buona domenica
Charlie, Grace
È impossibile non subire influenze, ma ogni tanto bisogna cambiare "musica".
Charlie
sì sì certo! Il rispetto è cosa fondamentale.
ciao
charlie