Significato non scorgo in una parola sì tragica,

un termine che assai riflette l’immensità dell’universo,

fin quando non è, possibile non è la sua spiegazione.

 

Lei giunge allor se causa di essa fu cosa drammatica

ma se l’ora giunta non è, l’epilogo tradiscesi diverso.

Di caso in caso, d’essa, tra noi vivi, non si trova interpretazione.

 

Soltanto se è destino o purtroppo tragico è l’evento,

costretti siamo a lei pensare con triste tormento

e si deve con essa far presentazione e, in un momento,

eccola, ci preleva e ci conduce da Lui nel firmamento!

 

Modo non trovo e di ciò mi ritengo fortunato

di trovare in lei un’amica pel nuovo mondo

perché, com’io credo che esiste l’aldilà,

terror mi affligge quando a lei penso con tanta ansietà.

 

Quand’eccola d’improvviso, nel momento meno appropriato,

fosse lei solo una musa e non un funesto evento!

Giunge, ti prende e ti porta, ma non lo fa per molte volte,

perché lo fa una, determinante e cruenta: la chiaman tutti "morte"!

 

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Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

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Commenti  

anonimo veneziano
+2 # anonimo veneziano 29-12-2011 15:32
Nella banalità in cui oggi viviamo pensiamo a tutto ciò che ci circonda senza mai pensare all'unica cosa certa e ciò è un male perchè se cosi fosse tutto sarebbe diverso e migliore, ottima maury hai detto delle cose sacrosante e vere
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 29-12-2011 16:02
complessa ed elaborata per esprimere un cocetto semplice: la vita e la morte e il loro rapporto diverso e personale per ogni esssere umano
Noa Amin
# Noa Amin 29-12-2011 19:18
strizzando l'occhiolino a Dante Alighieri da cui attinge nello stile rimodernato e nella sostanza del contenuto
Maurizio Vecchi
# Maurizio Vecchi 30-12-2011 07:12
Il Sommo Poeta, che descrisse l'aldilà con la grande abilità di un profeta d'altri tempi, non ha contribuito in alcun modo a questa mia poesia, tant'è che questa riflessione l'ho scritta in un momento di pura immedesimazione di un individuo (io) che ha il timore di citare quella parola tanto funesta, alla quale, purtroppo, nessuno potrà sfuggire (il più tardi possibile) me compreso che, circa un anno e mezzo fa, mi trovai, inevitabilmente, in una sala operatoria cardiochirurgica, pregando mentre immaginavo che accadesse il peggio, al quale ancora oggi penso. Comunque, grazie per il lusingante paragone, ma non credo di meritarlo. ;-)

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