Sei ciò che è stato ieri
per lui ricerca dell'approdo, privo
d'identità di terra
gelo
che non sa accogliere.

Lo sguardo ruvido di meta
ricorda mani basse
si perde come goccia
precipita
e non si fonde.
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Profilo Autore: Diego Bello  

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Commenti  

Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 09-05-2017 18:46
Gran bella scrittura, è un piacere la lettura.
Benvenuto nel Club!
Diego Bello
+1 # Diego Bello 09-05-2017 19:12
Grazie per la lettura e per il benvenuto.
Antilirico
+1 # Antilirico 09-05-2017 19:10
ottima...
Diego Bello
+1 # Diego Bello 09-05-2017 19:12
Grazie mille!
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 09-05-2017 23:57
Mani basse e mancata accoglienza, dimenticando la geografia delle migrazioni, risalente alla preistoria. Meritevole di plauso nella forma e nel messaggio che porta.
E benvenuto!
Diego Bello
+1 # Diego Bello 10-05-2017 08:02
Grazie per la lettura. Tema centrato.
Parlo dell'immigrazione. Di oggi e di ieri. Che si riflette l'una nell'altra. Che approda senza identità in una terra straniera e senza punti di riferimento, disarmata. La terra appare a loro fredda e inospitale. Come se poi la terra fosse solo di chi la abita, di chi ci si identifica. E questo aggiunge dolore al dolore di quanti sono stati costretti a lasciare la propria, ugualmente inospitale e crudele, e a volte anche i propri affetti. La loro tristezza, la loro solitudine resta come goccia che non si fonde nell'acqua in cui si immerge, non diventa mare, non si amalgama, ma precipita sul fondo.
Le mani basse, sono le mani che non si alzano né per offendere né per difendersi, né per esultare né per arrendersi. Ma possono essere anche le mani di chi dovrebbe accogliere, che invece rimangono inerti.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 13-05-2017 16:58
Gran bel messaggio, complimenti, ciao.
Diego Bello
# Diego Bello 13-05-2017 18:13
Grazie per l'apprezzamento. Buona serata.
mybackpages
# mybackpages 14-05-2017 17:41
Dopo il sonetto un testo in versi liberi, ma non meno elegante. L'identità che si perde nell'approdo su lidi diversi da quelli natii è nello " nello sguardo basso che precipita e non si fonda" Un testo eccellente. ciao
Diego Bello
# Diego Bello 14-05-2017 19:32
Grazie :-)

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