Rosso come le carote con la faccia sottoterra

la faccia di quel diavolo che di solito non sgarra

Lo si vede con l'aria di chi si sente un centro di gravità

intorno ci ruotano pianeti disabitati

e qualche luna dritta che presto o tardi morirà




E' l'orfano di turno in ogni situazione

fa il finto omosessuale e tratta la madre col bastone

Non sa dire altro se non che che conosce gente

ma quand'è da solo c'ha gli occhi di chi mente




C'ha gli occhi gialli quando dice di aver bevuto

usa i libri sotto ai gambi come chi non ha studiato

La sua arma più efficace è la diffamazione

allora occhio per occhio e coglione per coglione




Cerca di rubarmi i mattoni con cui cerco di ricostruire

ma stanno sotto chili di cemento e solo la sua casa può crollare

una casa sospesa s'una tettoia di vecchie lamiere

con le scale di metallo e sui muri colonne di macchie nere




Arriva ed è il primo che pensa di portarsi le ragazze a letto

ma nel futuro chi sceglieranno tra un fallito e un architetto?

Tratta chi ha intorno come polvere di straccio

e lo straccio è lui che vive in un mondo fantoccio




Coi soldi che non ha si compra la tv nuova al plasma

pensa di respirare la vita vera grazie al suo carisma

ma poi quando torna a casa la sera prende pillole per l'asma




Dice di avere sempre il culo parato grazie a questo e a quello

ma i suoi amici la sua casa la usano come bordello

è il gioco di tutti quando giocano nel marcio del mare

lo spogliano di tutto per questo anche le chiappe sono scure




Non ha il fiuto per cercare nei suoi anni più felici

un lavoro e le donne è costretto a rubarle agli amici

dice di non avere un pc ma è drogato di piattaforme sociali

si fa i cazzi miei di nascosto e dopo giù con frasi fenomenali




Ha l'aria di chi scommette nelle Snai senza essere mai stanco

senza essersi accorto che tanto vince sempre il banco

è più falso di tutte le partite in questi anni comprate

si è inventato che al fiume gli zingari l'hanno preso a pedate




Sorride coi denti stretti rifatti dalla zia senza dimenticarsi di fare il duro

ma dura è questa vita che non gli darà mai un futuro

parassita senza sbocchi che ti massaggia la schiena

ma non tenerlo mai alle spalle è il fratello illegittimo della fortuna
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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