Doccia emozionale
si posa un'ora di neve sulle palpebre
Riverberi di ruote su strade sconnesse
È galaverna sul mio corpo
ma fa fin troppo rumore
per essere un obitorio di incoerenze
Nevica ancora sui giardini inglesi
dobloni vengono gettati ai piedi delle statue
con disprezzo
Cadute di potenziali sulle resistenze
ma alla fine, per legge, niente è stato perduto
In un black monday di gennaio
proprio perché qualcosa era riniziato
tutto sembrava finito
Eppure non vi sono più panchine al freddo
da grattare come gatti addormentati
mentre mi stuprano dolcemente i pensieri
Ma ore ed ore di attesa della svolta
Ma se qualcuno osa dire che il vento non sia musica
è perché non ha mai visto un cipresso ballare
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 13-12-2017 09:04
Versi emozionanti che sfociano in una chiusa da ricordare. Bella espressività, bel linguaggio, complimenti. HL.
sasha
+1 # sasha 13-12-2017 12:42
:eek: ... davvero molto bravo! ciao!!!
Ibla
+1 # Ibla 17-12-2017 22:30
La chiusa è stupenda (come tutta la poesia del resto).
Dieci e lode!
Un saluto da Ibla.

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