va a snocciolarsi un sogno
che s'apre all'aria torrida di stagione errata
Disdice anche la voce il calibro accorto
-spessa all'incedere
tonda
appesantita-
Nel diurno cigolare di porte e pensieri
vaga un dio della notte
che apre e chiude afore all'arteria
Tu
che lasci lune all'orizzonte
e taci del ramingo mio cercare
dammi quel bocciuolo di fiore
che da sempre mi respira istanti
che s'apre all'aria torrida di stagione errata
Disdice anche la voce il calibro accorto
-spessa all'incedere
tonda
appesantita-
Nel diurno cigolare di porte e pensieri
vaga un dio della notte
che apre e chiude afore all'arteria
Tu
che lasci lune all'orizzonte
e taci del ramingo mio cercare
dammi quel bocciuolo di fiore
che da sempre mi respira istanti

Commenti
Sempre apprezzata.
è una ricerca, anche se a volte, un pò sofferta di quell'amore che noi tutti ambiamo trovare o coltivare.
Belle metafore ed eccellenti immagini: Brava Carla, Grace
Ciao!
Grazie!
Dimmi se ti piace la sostituzione (a me si)
Carla