Mi volto e osservo.

Cinque brividi di stagione.




Questo rimane

come allora

con la stessa fascia di cometa

le stesse carte da giocare

di pagina bianca rubata al freddo

alla miseria dei giorni incolti

al morir di semi ma




ma ora è miseria

ora è fame e non si attende il bis

-corre vino nel bicchiere aspro d'aceto-




Ed ero donna

ora di più---

e ritorno alla pagina rubata al freddo

alla miseria dei giorni incolti

al morir di semi

e sale, sale la curva

il gelo senza neve

la mano sola all'altra

ed io carezzo un gatto---
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Commenti  

Caterina Morabito*
+2 # Caterina Morabito* 19-11-2017 17:00
Una carezza sia la luce per te .... Bellissima :-)

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