Mio sensibile
sei una fede in me
potrei svanire in anni
di tedio e inerzia
avrei le braccia monche
e saprei carezzarti
come se fossi viva.
Sarei più tenue
dell'accenno di un canto
-docile, e non come il Tempo.
Tornerei dove il prato è arido
solo a veder quel fiore
ch'è maturato
senza curarsi d'essere visibile.
sei una fede in me
potrei svanire in anni
di tedio e inerzia
avrei le braccia monche
e saprei carezzarti
come se fossi viva.
Sarei più tenue
dell'accenno di un canto
-docile, e non come il Tempo.
Tornerei dove il prato è arido
solo a veder quel fiore
ch'è maturato
senza curarsi d'essere visibile.

Commenti
Bellissima e significativa poesia (come tutte le tue).
Un saluto da Ibla.
Grazie per la bellezza che ci offri............... ..HERA
Mi sei piaciuta cara
Grazie
Carla