Molte cose ho da farmi perdonare

le orde di Unni che mi percorrono, Attila

nobile e crudele. Tutta la distruzione del Terzo Reich

nemmeno uno dei cittadini  a piazzale Loreto

 

Molte cose ancora si rincorrono nei miei nervi

il bivacco è un momento che l’ira trabocca

ci sono soldati dappertutto e si fanno violenze

chi le conta? Chi le punisce?

È bottino

Orda

Branco

Rintocco di nulla potente

 

Uomini smarriti rimpiangono di essere nati

 

Che tempi sono?

C’è in me una frattura, incolmabile è il cratere che si apre sotto i piedi

Un difetto nello spaziotempo mi apre un universo di vendetta

Non credevo, Signore!

Non credevo di trovarmi nel mezzo di una bestemmia

Che dire? Che fare?

La vendetta!

Sto semplicemente riflettendo sulla nebbia che mi avvolge

E mi gira attorno e mi riporta allo stesso punto, senza soluzione

desideroso solamente di distruggere

 

Sono un uomo del ventunesimo secolo

un cheap forse è più controllabile dei miei nervi

o anche loro si strazieranno e ricorderanno quando si era metalli

nelle visceri della terra e nobiltà percorreva le vene

 

Si è stabilito che i numeri sostituiscano la barbarie del fuoco

e la mia Tebe non prende assassini a bordo

prima di salire l’enigma: cos’è un uomo?

Occorre ripercorrere la strada, tre zampe, due zampe, quattro zampe

 

Ovvio che nessuno sa rispondere, nemmeno Edipo questa volta.
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Commenti  

Hera
+1 # Hera 22-08-2017 12:24
Immensa e purtroppo assolutamente realistica;
Le immagini, i personaggi , il luoghi del mito sono vari e molto accuratamente scelti.
Credo che tu abbia presentato millenni di storia in un solo colpo.
IL mito che è pilastro della nostra cultura, è stato snaturato della sua idealità, avvilito !
GLi eroi sono per terra, abbattuti, offesi... La nostra civiltà sembra non avere più garanzie... ma... Voglio sempre sperare!.HERA
Grace D
+1 # Grace D 22-08-2017 13:16
Millenni di storia e di tragedie, sono pronosticate dal fato? Dagli dei? O sono
combinazioni fortuite in cui s'intrecciano le storie atte ad intersecare vite, a distruggere civiltà
e lasciare un mondo di miserie e di caos per l'enigmatico volere dell'uomo che nei tremila anni
pare si sia evoluto, ma non ha mutato il suo animo e il suo modo di voler avere la supremazia
su altri esseri e sull'universo. Non ci sono eroi, ma barbari tra noi, e la mitologia ormai si è arresa
a mera favola poetica. Un saluto!
Ibla
+1 # Ibla 23-08-2017 00:47
È sempre un emozione leggere i tuoi scritti!
Un saluto da Ibla.
E tutte le stelle del cielo.
fintipa2
+1 # fintipa2 23-08-2017 19:09
Grazie di cuore a voi. Ciao Franco
Frida
+1 # Frida 23-08-2017 21:43
C'è come una sorta di riflesso interiore che spazia sino all'universale storia. E' bella per questo e per tanto altro:l'ntimo travaglio, la scelta dei vocaboli, lo stile intermittente e coinvolgente.Un arricchirsi del nuovo, per mezzo di ciò che è passato , ma che ancora è presente.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 26-08-2017 17:56
Storia e tragedia in una perla poetica assolutamente stupenda, complimenti ciao.
fintipa2
+1 # fintipa2 26-08-2017 23:02
Frida e Silvana, grazie anche a voi. Ciao

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