No, non ho più vagato e sospirato fra orizzonti celesti,
un gelataio di crema e fragola lo starà
facendo di sicuro altrove anche per me, con una goccia
di rosa indiano che cola lungo il braccio come un'alba.

E tormento solitudine felicità stanno inebetiti
a reggermi il sopracciglio - ho letto di
un bastone per una cura che non c'è,
col tappo di gomma per cercare di stare in piedi.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 27-08-2017 23:45
Sempre molto apprezzate le tue poesie.
Un saluto da Ibla.
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 28-08-2017 08:23
Il rosa indiano come un'alba....Sei unico! :-)
Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 28-08-2017 08:28
Eccellente come sempre, sai dipingere poesie anzichè semplicemente scriverle.... Complimenti. HL.
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 29-08-2017 14:25
...grazie a tutti ;-) .....

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