Bolla,
bolla grossa
priva di colore
e di sostanza...
La guardo,
la osservo,
la scruto:
sono rinchiuso in una bolla
aiuto, aiuto...
Trattengo
un profondo urlo
di vana paura
accolto
da forti cuori sensibili:
pochi, troppo pochi...
Cadono
scivolando
contro quella
amara trappola
che mi protegge:
scrash
svanisce la dura barriera
svanisce la corazza leggera...
Così
libero e spensierato
scrivo versi parlanti
e meno struggenti...
Tornerà però
prima o dopo
un qualche
bestiale cannibale
a soffiare dolcemente
il suo sapone amaro:
mi guardo attorno,
sono chiuso,
scrivo versi struggenti
trattengo un urlo acuto...
Sono rinchiuso in una bolla
aiuto, aiuto...
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