Forse ci siamo persi fin dai tempi delle retoriche figure;
come potevamo non perderci
con le mani fingitrici ad intrecciarsi in una catena lunga cento persone.
Oppure tra le maschere
ta ta ta ta tartagliando da veri Tartaglia
parole complicate e dette per intero,
tutte in una volta sola;
o nel silenzio,
coltivando l'illusione della comunicazione priva di parole;
o nell'assenza,
per sottolineare una presenza ed una persistenza.
Adesso non so bene,
sarà che soffia un vento che sta portando via con sè foglie secche,
polvere, carta e pensieri;
sarà che donare senza darsi o darsi senza donare non produce bene;
sarà che sono stanco e non ho paura;
sarà una cosa o tutte,
di certo è che tocca a te.
