Forse ci siamo persi fin dai tempi delle retoriche figure;

come potevamo non perderci

con le mani fingitrici ad intrecciarsi in una catena lunga cento persone.

Oppure tra le maschere

ta ta ta ta tartagliando da veri Tartaglia

parole complicate e dette per intero,

tutte in una volta sola;

o nel silenzio,

coltivando l'illusione della comunicazione priva di parole;

o nell'assenza,

per sottolineare una presenza ed una persistenza.

Adesso non so bene,

sarà che soffia un vento che sta portando via con sè foglie secche,

polvere, carta e pensieri;

sarà che donare senza darsi o darsi senza donare non produce bene;

sarà che sono stanco e non ho paura;

sarà una cosa o tutte,

di certo è che tocca a te.

 

 

 


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gian Luigi D'Onofrio  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.