In quei spariti giorni

ballando

le tue mani rimestarono

nel mio segreto essere

toccando la carne in fondo

scaldando la passione

relitto dormiente.

Noi, alberi di rami sciolti e pallide foglie. 

Sinuosamente ascoltando

l'oblio soffuso e zuccherino

della musica

dei nostri battiti

ci fondevamo.

Fitti sussurri e voci

intorpidivano le mie parole

già tremanti

mentre preda del momento

ti toccavo incandescente.

Sciolti fra la gente

ci sentivamo unici e forti.

Persi senza paura.

Cercavo le tue labbra

per donarti il mio gelo

saziandomi di te

nell'intimo delirio.

Trovai il senso

il calore

di penetranti movimenti.

Svegliandosi

il gelo si sciolse

io con lui.

Tu mi rapisti

senza condizioni

regole

scadenze.

Oggi ballando

contemplo e riassumo i nostri anni.

Li restituisco a te

perché tu possa farci ricominciare.

 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Commenti  

Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 15-05-2014 14:46
L'amore scioglie tutto, bella. :-)
Valerio Foglia*
+1 # Valerio Foglia* 20-05-2014 15:32
Ciao. Come non essere d'accordo. Scusa per il ritardo. Grazie. Valerio.

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