Quel tumulto imploso,
l'emozione versata sulla pelle,
dipinta nello stesso sguardo,
sulle gote calde
e le palpebre azzurro cielo.
Le bocche rosse ansimanti sugli scogli
ancora impregnate del nero della notte
come vele strappate dal vento
noi,
anime incastrate
in corpi penzolanti dal cielo
e poi sdraiate l'una accanto all'altra sulla riva
La chiamammo poesia
era il tempo che si fermò per noi
in quell'immagine incastonata al cuore,
solo per noi.

Commenti