Traghettai l'uscio
con il suo dolce peso
occupando la stanza tersa
colma di fresco profumo

Bianco su bianco
il giaciglio si confuse
e nel lasciar cadere i veli
cortese il desio soffiava

Mi divorava la tua pelle
sconvolgendo le vene
giù nel temporale
tra lusinghe d'angelo

Sotto un nubifragio di stelle
nei tuoi occhi, mi persi
fino a che, la luna si colorò
dedicandoti un sorriso
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Giò
+1 # Giò 03-10-2015 16:29
Ebbè, la prima sera da sposi è qualcosa di magico!
Bellissimi versi: delicati, dolci, pieni di emozioni.
Piaciuta tanto. Ciao...
nabrunindu
+1 # nabrunindu 03-10-2015 16:53
bellissima!
poetanarratore
+1 # poetanarratore 04-10-2015 18:28
ed io con un sorriso ti saluto poeta :-? Piaciuta

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