Traghettai l'uscio
con il suo dolce peso
occupando la stanza tersa
colma di fresco profumo
Bianco su bianco
il giaciglio si confuse
e nel lasciar cadere i veli
cortese il desio soffiava
Mi divorava la tua pelle
sconvolgendo le vene
giù nel temporale
tra lusinghe d'angelo
Sotto un nubifragio di stelle
nei tuoi occhi, mi persi
fino a che, la luna si colorò
dedicandoti un sorriso

Commenti
Bellissimi versi: delicati, dolci, pieni di emozioni.
Piaciuta tanto. Ciao...