
Alma bramava e bramava l’amore,
l’amore e l’allegro
nel fratello dell’uomo che urlava per strada
e quando pativa
errava e tagliava e la folla scappava:
“Anvedi che tipo coperto d’ostile”
E l’alma bramava e bramava con gusto
e bramava con stile
e cresceva un pensiero che non era disgusto
che non era di scabro
E l’alma bramava, bramava ferma
e bramava sicura
e bramava, bramava e bramava l’amore
E bramava, bramava E bramava, bramava E bramava, bramava
E bramava, bramava E bramava, bramava
E l’alma bramava, e l’alma bramava e bramava l’amore
bramava l’allegro nel fratello che urlava per strada
e quando pativa errava e tagliava e la folla scappava: “Anvedi che tipo
coperto d’ostile” E l’alma bramava, bramava con gusto, bramava con stile
e cresceva un pensiero che errava e tagliava
e la folla scappava: “Anvedi che tipo”
E bramava, bramava E bramava, bramava E bramava, bramava
E bramava, bramava E bramava, bramava
E l’alma bramava, e l’alma bramava, bramava con stile,
bramava un pensiero nutriva nutriva, bramava l’allegro
e l’alma bramava.

Commenti
Stel Samo (28 dicembre alle ore 21:19) ... originale davvero ed inconsueta ... sul ritmo di Berta filava (che a me è sempre tanto piaciuta ...), hai riscritto una nuova versione, che ha per protagonista un'anima in cerca d'amore e dell'allegria della vita ... è bramosa proprio .... desiderosa d'amore ... è così determinata, che ad un certo punto mette in fuga la folla, che scappa impaurita per la sua foga. Ma lei imperterrita continua a desiderare ... nel suo desiderare (quasi incompreso), non c'è scabrosità, perché ella cerca appunto l'amore vero ... quello con la "A" maiuscola ... questa è perlomeno quello che ho percepito io ... spero tanto di non essermi sbagliata! Comunque sia, ho molto apprezzato ... bravo Rocco e buona serata a te!