Ti penso...
in una lacrima d'argento,
nel piegarti sul tuo corpo provato,
che racconta una storia.
Ti penso...
e con gli occhi cammino tra le rughe
cercando nel viso il tuo umile sguardo,
per farmi abbracciare
quando il mio cuore si chiude
colmandosi nella morsa del petto.
Mi siedo... nel sentire,
attraverso la corazza del tempo,
mani stanche di ruvida pelle
graffiarmi dolcemente,
per scostare un luccichio.
E ti abbraccio
in questo mio sentirti tra pareti di un ricordo,
annullando distanze e tornare in quel ieri...
per riavere qui accanto ruvide mani,
che graffiano ancora
la mancanza di te.

Commenti
PIACEVOLE LA TUA SCORREVOLEZZA POETICA CONTORNATA DA SENTIMENTI DI PUREZZA.
LIETA SETTIMANA JULI.