Come pula al vento,
il vortice di essa
è come il vortice mio,
quando lo stesso vento
mi trascina.
Nella nenia dei paesi
io ti canto,
sento le note
dei cori lontani
e tu tra essi,
la voce, la tua, bandiera.
Ti ascolto e tempeste di stelle
e fuochi di cielo
mi incatenano al suolo.
Ma ti sento, ti ascolto
nella mia pigra ombra di letto.
Santo è il nome che grido,
corazza di pietra tra i suoli
che mi tira a sè,
così come l'acqua e il suo fuggire
che al mare o all'inferno
io, uguale, pur d'arrivare a te
mio sostegno.
Del battito sei cuore,
razza superba di uomo.
Hai il mio sguardo e fattene ragione.
Non rompo il silenzio,
dò gusto alle parole che suonano nella tua pelle,
le mie parole tra la tua pelle.

Commenti
Lieta giornata.
Complimenti molto bella
Stella