Questa notte ti ho pianto sotto la pioggia
per confondere le mie lacrime,
sapendo che oggi sarei rimasto qui da solo
e non t’avrei più avuta con me.
Devo pensare che diventerai un indimenticabile ricordo,
come una vecchia e romantica melodia che cantavo per amore.
Perderti senza aver potuto fermarti fa molto male,
quando l’orgoglio
è un bicchiere che hai riempito senza mai vuotare,
perché a te appare vuoto.
Così la solutine mi tiene prigioniero dei ricordi,
a chi potrei gridare la mia rabbia se nessuno mi ascolta
e allora vago nella notte per confidar nella pioggia
che sappia consolare le lacrime e non farle sentire sole.
La voce più non mi sostiene,
così abbraccio il silenzio,
credimi la luce si è spenta
e davanti a me non vedo più nessuna strada,
che mi possa portare nel luogo dove sei andata tu.
per confondere le mie lacrime,
sapendo che oggi sarei rimasto qui da solo
e non t’avrei più avuta con me.
Devo pensare che diventerai un indimenticabile ricordo,
come una vecchia e romantica melodia che cantavo per amore.
Perderti senza aver potuto fermarti fa molto male,
quando l’orgoglio
è un bicchiere che hai riempito senza mai vuotare,
perché a te appare vuoto.
Così la solutine mi tiene prigioniero dei ricordi,
a chi potrei gridare la mia rabbia se nessuno mi ascolta
e allora vago nella notte per confidar nella pioggia
che sappia consolare le lacrime e non farle sentire sole.
La voce più non mi sostiene,
così abbraccio il silenzio,
credimi la luce si è spenta
e davanti a me non vedo più nessuna strada,
che mi possa portare nel luogo dove sei andata tu.

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