Giglio lontano, l’afa dell’estate piovosa

Tremula l’aria dal caldo, dal picco miravo

Il cielo rosa, ora ricordo.

 

Bello era guardare il largo della vita insieme;

la mano stretta fra rocce brulle, incespicavo

-forse ora cado-

Guarda la mano fiacca trema stanca mentre ti lascia,

piccolo amico mio, la vita t’è buona

anche se io mi allontano.

Il mio cammino è più tortuoso sai:

lascio il mio appiglio nella tua mano.

 

L’ amore t’evapora ora come s’annebbia

quel sorriso distante, di te mi ricordo

fra i cieli chiari e il blu accecante

i tuoi capelli chiari: gli occhi guizzavano fra le onde del mare,

trattengo il fiato.

 

Perdonami non vorrei farti spirare,

piccola brezza ti trattengo in quell’estate

dove l’aria era serena , arancio tutt’intorno

e il tuo sorriso ancora vivo.

Scusami piccolo amico, ma ora devo andare.

 

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Profilo Autore: sarah de bartolomei  

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Commenti  

Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 06-02-2018 07:36
Come debutto nel sito ti faccio i miei complimenti. C'è molta dolcezza in quest'aria malinconica che hai verseggiato. Mi è piaciuta molto e ti ringrazio per queste emozioni che mi hai regalato. HL.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 13-02-2018 14:03
Bellissimo ingresso nel Club, benvenuta fra noi ciao.

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