E fu ancora così da ottant’anni
che anche quel dì freddo la mattina
il caffè preparò per la sua Lina.
Il rito durava dal dì che la sposava.
seguitato con costante affetto.
Ormai non si destava che alle nove.
“Resta a letto che stamani piove”
e non aprì finestre, ma accese il fuoco.
Ne era innamorato come un fidanzato.
La chiamò di nuovo, ma non gli rispose;
pensò dormisse ancora ma non era l’ora.
Dolce l’accarezzò, la mosse, le sussurrò,
ma lei non lo sentì.
Non pianse, si vestì.
Riesumò il vestito delle nozze
triste e senza forze le si stese affianco
le cercò la mano e la trattenne stanco.
Nessuno volle intorno, ma restare solo.
Vide in volo la morte fino a sera,
quando muta giunse quella vera.
Alle ventuno in punto così come alle nove
s’apprestò per sempre a strade nuove.
che anche quel dì freddo la mattina
il caffè preparò per la sua Lina.
Il rito durava dal dì che la sposava.
seguitato con costante affetto.
Ormai non si destava che alle nove.
“Resta a letto che stamani piove”
e non aprì finestre, ma accese il fuoco.
Ne era innamorato come un fidanzato.
La chiamò di nuovo, ma non gli rispose;
pensò dormisse ancora ma non era l’ora.
Dolce l’accarezzò, la mosse, le sussurrò,
ma lei non lo sentì.
Non pianse, si vestì.
Riesumò il vestito delle nozze
triste e senza forze le si stese affianco
le cercò la mano e la trattenne stanco.
Nessuno volle intorno, ma restare solo.
Vide in volo la morte fino a sera,
quando muta giunse quella vera.
Alle ventuno in punto così come alle nove
s’apprestò per sempre a strade nuove.

Commenti
Un saluto da Ibla.
Speriamo che legga le notifiche e dia sue notizie :)
CIAO UGO!!!