
Fiore appassito, pianta inaridita,
eppure in te tutto era gioia e vita,
anima, cuore, amore e poesia,
era la giornata tua come la mia.
Di tempo si, di certo ne è passato
ma questo non l’avevo immaginato,
quando al mattino sei da poco alzata,
del silenzio sembri innamorata.
E guai a chi per ore dice parola,
preferiresti tornare nelle lenzuola,
niente musica, canto e poesia,
meglio allontanarsi e così sia.
Sarà l’età, il tempo o la giornata,
ogni cosa di me era tollerata,
che fosse giorno, sera o mattina,
ogni mia parola era divina.
Ora di te, tutto è ormai cambiato,
a volte, anzi spesso sono arrabbiato,
dico cose strane, forse insensate,
le dico ma senza averle mai pensate.
Il corpo tuo povero e materiale,
è privo di sentimento spirituale
e mentre fuori ormai tutto muore,
l’anima mia vuol parlare al cuore.


Commenti
Gentilissimo come sempre!
Si, rima baciata ma, non forzata!
E' venuta spontaneamente senza averla cercata!
Non mi piacciono le poesie in cui si cerca una rima anche a costo di denigrare la bellezza e la spontaneità dei versi che ti detta l'anima, il cuore!
Penso che anche tu sia d'accordo o, almeno lo spero!
Buona e sereno martedì a te e famiglia!
Un affettuosissimo abbraccio!