I treni che ti cambiano la vita passano una volta sola,
o per lo meno cosi ti fanno credere...
o per lo meno cosi ti fanno credere...
Il mio è passato precoce e quasi travolgente, ma senza portarmi con sè,
perché impossibilitato date le mie condizioni di allora...
Da lì solamente sentimenti d'impotenza in sua assenza,
tanto da rinchiudere il mio cuore in isolamento
per il terrore di un rapimento o di un futile innamoramento...
La stazione divenne la mia casa di cura e di speranza
perché, com'è vero che il treno giusto passa una volta sola,
è anche vero che non esiste un solo treno nella vita...
Presi centinaia di treni, incrociando sguardi vuoti e occhi estranei,
misti a baci insensibili come le labbra di chi le donava per gioco...
Mi fermai poi per un cambio, in una stazione in cui decisi di sostare
quando non ebbi più il pieno controllo del mio cuore...
E in quel preciso istante venni quasi devastato come la prima volta,
ma anche folgorato, cecchinato e immobilizzato
da due occhi che da soli tenevano testa
alle migliaia di occhiate languide e prive di valore
subite fino a quel momento...
tanto da rinchiudere il mio cuore in isolamento
per il terrore di un rapimento o di un futile innamoramento...
La stazione divenne la mia casa di cura e di speranza
perché, com'è vero che il treno giusto passa una volta sola,
è anche vero che non esiste un solo treno nella vita...
Presi centinaia di treni, incrociando sguardi vuoti e occhi estranei,
misti a baci insensibili come le labbra di chi le donava per gioco...
Mi fermai poi per un cambio, in una stazione in cui decisi di sostare
quando non ebbi più il pieno controllo del mio cuore...
E in quel preciso istante venni quasi devastato come la prima volta,
ma anche folgorato, cecchinato e immobilizzato
da due occhi che da soli tenevano testa
alle migliaia di occhiate languide e prive di valore
subite fino a quel momento...
Ma anche stavolta le mie condizioni non erano adatte per salire su quel treno...
Avrei potuto e dovuto reprimere ancora tutto, soffrire,
ripetendomi che i treni passano ogni giorno e ad ogni ora
come fanno da anni, o che non c'è due senza tre...
Oppure ritenermi già fortunato del fatto che l'amore, quello vero,
aveva deciso di darmi una seconda possibilità di possederlo davvero stavolta...
L'errare tradendo fu la mia scelta,
perché com'è vero che non c'è due senza tre,
è anche vero che non poteva esserci due senza TE!...
Ed io non potevo castrare metaforicamente il mio cuore per il resto dei suoi giorni...
E' vero quindi che il treno dell'amore passa una volta sola,
che puoi perderlo, o possono fartelo perdere...
Ma se combatti fino allo stremo ,
e non cedi a letti solo da disfare e non da riempire d'amore,
qualcosa di simile ripasserà almeno un'altra volta...deve ripassare!
Intrapresi così il viaggio della vita su quel treno chiamato amore,
che stavolta mi imposi di prendere e non di perdere come la prima volta...
Perché le cose speciali sono poche e rare,
ti sfiorano una sola volta nella vita, al massimo due o forse anche tre,
ma io non potevo cedere il posto ad un altro fallimento interiore...
Oggi del primo treno ne conservo, oltre che a un dolce ricordo,
una piccola parte che risiede nel mio nome d'arte...
Ma del secondo ne vivo ogni singolo istante di ogni mia giornata raggiante,
ogni alba e ogni tramonto che attraversiamo da quando ho deciso
che il macchinista di quel treno, del TRENO PER LA VITA,
sarei stato soltanto e per sempre IO!...
Avrei potuto e dovuto reprimere ancora tutto, soffrire,
ripetendomi che i treni passano ogni giorno e ad ogni ora
come fanno da anni, o che non c'è due senza tre...
Oppure ritenermi già fortunato del fatto che l'amore, quello vero,
aveva deciso di darmi una seconda possibilità di possederlo davvero stavolta...
L'errare tradendo fu la mia scelta,
perché com'è vero che non c'è due senza tre,
è anche vero che non poteva esserci due senza TE!...
Ed io non potevo castrare metaforicamente il mio cuore per il resto dei suoi giorni...
E' vero quindi che il treno dell'amore passa una volta sola,
che puoi perderlo, o possono fartelo perdere...
Ma se combatti fino allo stremo ,
e non cedi a letti solo da disfare e non da riempire d'amore,
qualcosa di simile ripasserà almeno un'altra volta...deve ripassare!
Intrapresi così il viaggio della vita su quel treno chiamato amore,
che stavolta mi imposi di prendere e non di perdere come la prima volta...
Perché le cose speciali sono poche e rare,
ti sfiorano una sola volta nella vita, al massimo due o forse anche tre,
ma io non potevo cedere il posto ad un altro fallimento interiore...
Oggi del primo treno ne conservo, oltre che a un dolce ricordo,
una piccola parte che risiede nel mio nome d'arte...
Ma del secondo ne vivo ogni singolo istante di ogni mia giornata raggiante,
ogni alba e ogni tramonto che attraversiamo da quando ho deciso
che il macchinista di quel treno, del TRENO PER LA VITA,
sarei stato soltanto e per sempre IO!...

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