Tanto mi fai gioire
tanto mi sai colpire
e da quel bravo giocoliere
che sei non sbagli la mira
lanci i tuoi aculei
dritti al cuore
Ora i colpi li so incassare
ma il sangue ancora scorre
alle tue ferite
ma nego la soddisfazione
di lacrime
che poi dal pentimento
tenti di asciugare
Morta è la piccola fiammiferaia
debole affamata
con un fiammifero si riscaldava
dalle tue labbra pendeva
di te assetata,
dalle sue ceneri è nata
una donna ormai matura,
anch'io so colpire
ma non sulla vendetta vive un amore
Non voglio le tue scuse banali
irrazionali
voglio la dignità
da te sempre rispettata
so che mi ami
e quindi ti dico pensa,
conta fino a dieci
prima di sputare la sentenza

Commenti
Molto forte e decisa.