Cimiteri di parole
quelle poesie d'amore
senza amore,
ritornelli triti e vuoti
che non sopporto.
Ci ritroveremo
a recitare veri versi
lontano dai palchi.
La carne, il dolore, la passione
sono quello che voglio
il foglio lacerato
come pelle ferita
e l'urlo nello strapparlo.
L'ingenuità del poeta
che non sa di essere tale
(un giorno glielo diranno
quando lo capiranno,
lui riderà forte di loro):
E intanto spettri
nel fuoco dei giorni
donano sillogi al vento.

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