C'è un'aria nuova stamane,
sa di autunno spolverato, di pioggia e foglie.
Occhieggia il sole sulla volta celeste
e s'imbeve dei residui,
rimane anche l'anima più pulita,
da questa pioggia che scroscia,
e pervade un senso di pace che va oltre l'orizzonte,
porta lontano, porta dove il vuoto si riempie,
dove il niente è tutto.
Leggera e frizzante l'aria avvolge
e fa nascere brividi,
sono come carezze che attendi,
sono l'onda che sfiora.
Nuova è la mattina,
sotto questo risveglio che stupisce,
sono note che arrivano...
con il canto delle cincie.
sa di autunno spolverato, di pioggia e foglie.
Occhieggia il sole sulla volta celeste
e s'imbeve dei residui,
rimane anche l'anima più pulita,
da questa pioggia che scroscia,
e pervade un senso di pace che va oltre l'orizzonte,
porta lontano, porta dove il vuoto si riempie,
dove il niente è tutto.
Leggera e frizzante l'aria avvolge
e fa nascere brividi,
sono come carezze che attendi,
sono l'onda che sfiora.
Nuova è la mattina,
sotto questo risveglio che stupisce,
sono note che arrivano...
con il canto delle cincie.

Commenti
Un saluto di cuore
Hai saputo darle anche un tocco metafisico che non guasta mai se è misurato:
porta dove il vuoto si riempie\ dove il niente è tutto.
ciao