Asole stropicciate, l’uso e l’eccesso
quando la prossima volta, ancora
 
le stesse corde verso il disordine,
furti d’istinto a rendersi
 
Qualunque cosa tu mi faccia sarà ressa
di lingue e dita, lingue e annessi
sopra decimetri di scie, aspre vie
di odori conservati in testa
- mente di spuma ingoia ogni cosa -
sciolti nel cristallino, distillato 
bevuto di fronte
 
-siamo faccia a faccia
aderenze, polpa indistinta
si lacera, si lacera…
 
tutto man mano, dentro
il dolore morbido
delle ossa insieme
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

scoria
+1 # scoria 04-09-2012 08:58
Esageratamente bella e carnale e sniffffff....snifff. .......profumata di sesso selvaggio :lol:
Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 04-09-2012 13:54
bellissima... :-)
Alberto Automa
# Alberto Automa 05-09-2012 13:41
...impero dei sensi e dintorni :-) ...bravissima
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 05-09-2012 14:46
Il selvaggio è in ognuno di noi...è un bene questo, o saremmo troppo piatti (mia opinione, ovvio)
Grazie a voi :-)

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