La stessa paralisi del serpente
era la mia come preda;
ma un osservatore esterno
di una delle dimensioni che scoprono di vedere
non saprebbe distinguerci.
Striscio un po' anch'io,
così come sono cieco.
E col veleno ci mordo i muri.
Una casa per sasso.
Lo stesso che lapida il vagabondo.
Ma in questo deserto di paglia
le tue pupille nere
son carboni alla soglia del fuoco.
Passi nel risparmio dei respiri
con la cicala assorbita dall'orecchio.
Un prurito di formica
sotto pantaloni corti incrociati,
prima una goccia, poi giù la testa.
Odio questa puzza
di affienato silenzio.
Odio l'antidoto
al veleno che nega il serpente
era la mia come preda;
ma un osservatore esterno
di una delle dimensioni che scoprono di vedere
non saprebbe distinguerci.
Striscio un po' anch'io,
così come sono cieco.
E col veleno ci mordo i muri.
Una casa per sasso.
Lo stesso che lapida il vagabondo.
Ma in questo deserto di paglia
le tue pupille nere
son carboni alla soglia del fuoco.
Passi nel risparmio dei respiri
con la cicala assorbita dall'orecchio.
Un prurito di formica
sotto pantaloni corti incrociati,
prima una goccia, poi giù la testa.
Odio questa puzza
di affienato silenzio.
Odio l'antidoto
al veleno che nega il serpente

Commenti
interessante riflessione.