Viziati da melodie d’orizzonte
assaporammo un calice di stelle
caduto sulle pagine dell’eternità
e sparecchiammo le giuste parole
incise su respiri d’inverno
e bastammo ad un pianto di luce
taciuto ai garofani del mio petto.
E spesi la mia anima
a smarrire i capitoli incompiuti
d’un temporale di malinconie
ed allor, nevicami sul cuor
come i colori di un addio
inginocchiato ad un lacrimar di baci.
