Il tempo si fermò, non so per quanto,
e vidi stelle dai contorni netti
venirmi incontro e poi disporsi
in riva al mare, a semicerchio.

Non alba, non tramonto, solo luce
versata tutt'intorno a rischiarare
il microcosmo dove m’affannavo
ormai convinto di non respirare.

Guardai dentro me mentre l’onda
andava a mescolarsi in mezzo agli astri,
materia, acqua, miraggio in simbiosi
a ricordarmi il sogno e la realtà.

Tirai un gran sospiro di sollievo
ed ansie colorai d’intense ingenuità
inabissando i demoni accaniti
in quell'azzurro offerto agli occhi.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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