La Vergine nostra
come nostra é la Madre
che dall'odio ci tolse
E di Anime fuori luce
la vita
come nostra é la Madre
che dall'odio ci tolse
E di Anime fuori luce
la vita
ci prenderà d'improvviso
lontana
da parole di morte
e sentenze
sulle nostre vergogne
La luna di mezzo supplisce
il freddo distante
di un cielo non più celeste
al di là delle Alpi
Assieme a COLUI
che in lotta ci vede
contro un volere invisibile
ritroveremo l'abbraccio
per inchinarsi all'inizio
che non cede alla fine
Ora che gli spettri
non hanno più voce
Ora che é tutto più umano
che strano...
se non fratelli o nemici
il mare non vuole tradirci
Alzate lo sguardo
L' ITALIA NON VUOLE MORIRE !
lontana
da parole di morte
e sentenze
sulle nostre vergogne
La luna di mezzo supplisce
il freddo distante
di un cielo non più celeste
al di là delle Alpi
Assieme a COLUI
che in lotta ci vede
contro un volere invisibile
ritroveremo l'abbraccio
per inchinarsi all'inizio
che non cede alla fine
Ora che gli spettri
non hanno più voce
Ora che é tutto più umano
che strano...
se non fratelli o nemici
il mare non vuole tradirci
Alzate lo sguardo
L' ITALIA NON VUOLE MORIRE !

Commenti
Non so come ma Silvana e' riuscita a dare una visione completa in questa poesia e anche a me ...
Grazie !
Bella iniziativa la scrittura a quattromani, ci penserò.
Un caro saluto
Quell'urlo "l' Italia non vuole morie" ci accomuna tutti.
Grazie.
si quell' urlo ci unisce
ci rialzeremo ...così spero
Un grazie da me e Silvana
PS. In poesia personalmente non amo il taglio religioso, ma si coglie la sincerità dei versi e l'intento bello di anime belle. Grazie
essendo già di per sé una vaga idea ciò che fu il Risorgimento Italiano per sua natura non era intenzione restare nei confini patri ..ma il discorso sarebbe lungo e noioso.e forse nemmeno sarebbe il caso di preferirlo visto il momento ...
in ogni caso L' Italia non vuole morire ....perché é qui che siamo nati... la religiosità con la fede hanno la sfortuna di essere associate spesso .. credo invece che affidarsi a qualcosa di più intimo ed intenso sia congiungersi all'incomprensibile che oltrepassa l'esercizio umano..
..neanche penso che sia un peccato dirlo
che in fondo tutti uguali non lo siamo
e di umanità universale non credo neanche alla sua idea
PS ...in ogni modo sei molto bravo nei commenti e ti ringrazio del tempo che hai avuto per leggerla
Nella fattispecie, tutti coloro che sentono e dicono e credono di appartenere a quella dimensione geografica che chiamiamo “Italia” (dimensione in cui diciamo di essere tutti “figli” e “fratelli”), più o meno inconsciamente, in realtà, poi marcano distanze, appartenenze, distinguo, persino ostilità e conflitto tra loro stessi. Questo possiamo vederlo chiaramente e innegabilmente in ogni ambito del nostro vivere.
La poesia è un linguaggio che, per ciò che mi riguarda, sonda le possibilità di indagare dentro questi limiti, per riuscire a dare risposte che vadano oltre i mondi e i modi in cui tendiamo a rinchiuderci, per ambire, appunto, a una dimensione più universale, fin dentro l’intimità e l’unicità di ciascuno di noi.
Magari questa è solo una divagazione filosofica, ma la poesia in fondo ci aiuta anche in questo, a mettere a confronto pensieri, dimensioni, esperienze, convinzioni e persino sogni.
PS
Che “tutti uguali non lo siamo” è fuor di dubbio, il problema sta nel vedere nella diversità un’occasione di incontro, crescita e arricchimento piuttosto che un motivo di esclusione e conflitto.
E la banalità di parole come Dio Patria e famiglia ...non credo siano citati in questa poesia ..che se appare preghiera ben venga
perché se magari è necessario ribadirlo
Qui si muore ....come mosche
Io mi chiudo ben volentieri nel mio mondo
se tu hai altre velleità sicuramente le userai nel modo migliore...io vedo raramente oltre le apparenze... é il male del secolo che vuoi farci ...per superare i confini appunto ...
dal canto mio non sono immune da non farmi prendere in mezzo da nessuno... tranquillo che siamo in grado di capire ....senza spiegazioni