
Caro curioso,
squarcio il cielo dalla Trinacria son sbarcato,
ellenistici impasti trovomi a logicare,
astuto artista di valli zanclee!
Perduto tempo di un ritrovato tesoro
come globuli prolificano sotto il sudato aratro.
Confusione di dei
chiunque voi siate
a noi il responso!
Sacerdoti di sole e profeti del mare
perfetto immaginario di un disegno accademico,
costrutto di ombre lontane
al quale Winckelmann ebbe riparo,
rami bianchi di un sacro carrubo
come fulcro d’Agosto
pioveva sui cocci un' improbabile acqua,
di siculi lavacri
detergente di mani esperte
che storie di uomini
ne fanno narrare
la luce!
Per un sano curiosare
che risposte dà!
