Gli uomini che si arrendono
Hanno visi lunghi e non curati
sorrisi forzati e falsa tranquillità
Scuri come giornate di bufera
Camminano per lunghi viali immaginari
parlando con se stessi
Gli uomini che si arrendono
Hanno il cuore a pezzi e la gioia finita
Lasciano dietro di sè
ombre ed interminabili domande
Gli uomini che si arrendono
Hanno le tasche vuote e l'anima avvizzita
Tremano, al pensiero della notte che verrà
Gli uomini che si arrendono
Si sentono soli fra la gente
incapaci, malvisti e deboli
Sono in balia del vento e dei giorni
Ascoltano, senza presenza
Gli uomini che si arrendono
Vedono la fine di tutto, la speranza inesistente
il futuro perso
Ricordano le ore, quel giorno, dove tutto era semplice
Gli uomini che si arrendono
Pensano a come sarà e come si farà
Si trascinano con fare inesorabile, non avendo altre forze
Gli uomini che si arrendono
Sono i più e non li sentiamo
perchè non fanno rumore.
Hanno visi lunghi e non curati
sorrisi forzati e falsa tranquillità
Scuri come giornate di bufera
Camminano per lunghi viali immaginari
parlando con se stessi
Gli uomini che si arrendono
Hanno il cuore a pezzi e la gioia finita
Lasciano dietro di sè
ombre ed interminabili domande
Gli uomini che si arrendono
Hanno le tasche vuote e l'anima avvizzita
Tremano, al pensiero della notte che verrà
Gli uomini che si arrendono
Si sentono soli fra la gente
incapaci, malvisti e deboli
Sono in balia del vento e dei giorni
Ascoltano, senza presenza
Gli uomini che si arrendono
Vedono la fine di tutto, la speranza inesistente
il futuro perso
Ricordano le ore, quel giorno, dove tutto era semplice
Gli uomini che si arrendono
Pensano a come sarà e come si farà
Si trascinano con fare inesorabile, non avendo altre forze
Gli uomini che si arrendono
Sono i più e non li sentiamo
perchè non fanno rumore.

Commenti
Non lascia campo alle speranze , questa tua scritta con gli occhi di chi "guarda" intorno a sé e "vede " benissimo la realtà circostante ...
Purtroppo camminando tra la gente ci si accorge che nessuno mai sorride .