Mi commuoveva quella complicità
di un servitore del Signore
e l'amata contesa
fra egli e l'Onnipotente
vincitore di battaglie
che non perse il suo sposo
in procinto di chiudere
 con il sacerdozio
per confusione mentale
abbracciata alla bellezza
dalla lunga chioma ondulata
abbandonata da una vita
crollata ed imbiancata, dal ghiaccio
scaldato dal tempo
vissuto
e ingannato
coprendolo di fuochi
sensualità
che vibravano un cuore
peccatore

 

 

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Commenti  

Noa Amin
# Noa Amin 24-09-2011 10:00
sembra scritta senza neanche una pausa..scorre veloce la lettura.. di corsa quasi a nascondere una vergogna
poesie profonde
# poesie profonde 24-09-2011 10:27
Bè si riferisce a Uccelli di Rovo come saprai Lui aveva vergogna per quell'amore
impossibile, agli occhi degli altri ma soprattutto a se stesso Grazie mille per la tua opinione, molto gradita Ciao
Debora Casafina
# Debora Casafina 24-09-2011 15:19
Molto bella oltre gli schemi classici dell'amore

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