Forse temi…... cosa temi?
Che possa cedere il tuo vento,
l’aquilone perda quota,
e si schiantino i colori.
e si schiantino i colori.
Che il filo si aggrovigli
senza trovarne più l’inizio…
senza trovarne più l’inizio…
…temi, che cessi il tuo respiro,
e si stanchi la tua corsa;
Che il cuore ti tradisca, e non ti riconosca,
che non s’innamorino più gli occhi
e non sia più giovane lo sguardo .
Temi l’insonnia, e le ossessioni,
l’avversità del corpo,
il dramma e l’uragano,
e del tradimento il suo gran pianto.
.
Forse dimentichi, la passione
della luce che ti portò alla vita,
della luce che ti portò alla vita,
che ti diede in sogno, ed operò il miracolo?
Temi, che si rimpicciolisca tutto
e cada solo cenere vagante.
È forte smarrimento!
Così l’amore, mosse le sue ciglia,
baciò la fronte e quel sudore;
baciò la fronte e quel sudore;
poi si volse ad attizzare il fuoco,
aggiustò la legna, e fu gran fiamma.
Chiese a bassa voce: ti riscalda?
Fù incendio..
Fù incendio..
...di dimenticanza e gioia nuova!



Commenti
Eccexionale verseggio coadiuvato da espressiva pittura.
Lieta giornata Hera.
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