Dal camino spento ronzano
calabroni morti
nebbia di cunicoli
s’insinua al palato
Ma io resisto
attratta da un senso di finito
Irrinunciabile prova
imparare a pensare di sbieco

Sotto la veste un nodo
trattiene i muscoli
alla luce, dò segni di (ben)essere
per catarsi scenica

Del lieve crampo
non mi disturba il dolore
piuttosto un oscuro sbadiglio
manda in sabbia il muro di creta
Certezze espiatorie
in un falò
di fumo…
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Noa Amin
+1 # Noa Amin 10-01-2012 08:39
surreale scenografia per un reale stato d'animo di accesi contrasti interiori
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 10-01-2012 11:23
concordo pienamente con Noa nulla da aggiungere se non i miei complimenti

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